Fashion Show | CYCLES. What goes around comes around | IED Roma

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Rome. A catwalk of exception, the street; via Branca (IED fashion headquarter) is transformed into a show-event which leaves the big public breathless. Clothing, accessories and jewelry parade alternating with acrobatic performances, two giant white wheels: a flow of shapes, colors and movement show how the youngest creativity is characterized by an element of playfulness. The theme of cyclicality livens in the creations of young designers just graduated. Together with the life cycle is the cycle of fashion, because you reap what you sow, that’s the most precious message left by IED Rome to its talents.

Roma. Una passerella d’eccezione, la strada, via Branca (sede di IED moda) si trasforma in un evento-spettacolo per lasciare il grande pubblico senza fiato. Abiti, accessori e gioielli sfilano alternandosi a performance acrobatiche, a due gigantesche ruote bianche: un fluire di forme, colori e movimento mostrano come la creatività più giovane sia caratterizzata da un elemento di giocosità. Il tema della ciclicità anima le creazioni dei giovani designer appena diplomati. Insieme al ciclo della vita è il ciclo della moda, perchè chi semina raccoglie, ecco il messaggio più prezioso lasciato da IED Roma ai suoi talenti.  Continue reading

Alberto Zambelli | Capsule Collection | Winter 2015

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ALBERTO ZAMBELLI, Italian designer, lives and works in Milan, Tokyo and Shanghai. I had the pleasure of meeting him during the event AltaRoma AltaModa in January 2014. The first thing that struck me was his smile, the second one his incredible collection winter 2015…

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ALBERTO ZAMBELLIstilista italiano, vive e lavora fra Milano, Tokyo e Shanghai. Ho avuto il piacere di conoscerlo, durante l’evento AltaRoma AltaModa a gennaio. La prima cosa che mi ha colpito è il suo sorriso, la seconda la sua incredibile collezione winter 2015…

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The theme is the Systema Naturae, by the work of Carlo Linneo, published for the first time in 1735 and considered the starting point of zoological nomenclature.

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Il tema è il Systema Naturae, dall’opera di Carlo Linneo, pubblicata per la prima volta nel 1735 e considerata punto di partenza della nomenclatura zoologica.

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Sorbet color palette, graphic patterns and luminescence are the keyword of the collection, evoking the natural beauty and harmony of the microcosm. The architectural and elegant style is accompanied by a careful search of materials (such as wool cashmere, alpaca-silk, faille) embellished with small embroidery and micro Swarovski applications. Butterflies alight on flowers made ​​by red velvet devorè.

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Colori Vegetali, luminescenze e insetti grafici ripercorrono la collezione, evocando  bellezza  e armonia del microcosmo naturale. Lo stile architettonico, ma elegante è accompagnato da un’accurata ricerca di materiali (come la lana cashmere, l’alpaca-seta, il faille)  impreziositi da piccoli ricami e applicazioni impeccabili in micro Swarovski. Farfalle magne si posano su fiori materici realizzati attraverso velluti cimati devorè in lacca rossa.

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 ALBERTO ZAMBELLI CAPSULE COLLECTION WINTER 2015

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Vittorio Camaiani | “Threads of words, Pages of clothes” | SS 2014 | AltaRoma AltaModa

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 “It all started with a sheet , thanks to the timidity or at least the absence of the voice. When as a child my drawings told me of my dreams and helped me day after day and year after year” says the designer Vittorio Camaiani who presented, in the sparkling setting of the Westin Excelsior Hotel in Via Veneto in Rome , the collection “Threads of words, Pages of clothes” for spring- summer 2014.

The inspiration comes from two great authors of Italian literature like Leopardi romantic poet and D’Annunzio bold and innovative, the clothes in fact express elegance and strong contrasts, are a tribute to the craftsmanship of tailoring and embroidery. Embroiderers wrote messages of love, thoughts and works inspiring the minds of many. Adjectives that gently outline the body with sheets of silk and chiffon and organza-books that hatch on the body.

Leaves on sheets of unread books or drawing , which are softly tied to the clothes , like sheet-outfits or are leaning on the shoulders of coats and open up the sleeves of the casual shirts in silk with polo collar . Innovation, as the sheet into the pocket of the ” ’80 “ new trousers , Jackie style , available in silk , cotton and linen to wear from morning to evening . Precious materials , such as impalpable silks and heavy silks , shantung , taffeta, broderie anglaise in cotton and quilted cotton and linen , available in heavy and light texture , especially in white. Vittorio Camaiani choose the organza for the book-dress. Its pages with phrases and words embroidered on organza or laser engraved on transparent and tinted plexiglass , is also found in jewelery, made by Cecilia Rosati, linking words , moods and materials of the collection.

The colours palette are inspired by Leopardi and D’Annunzio, there are the “green hill”, the black & white (in contrasts) and warm cognac shades , earthy tones in beige, nude and blush .

The shoes, made by Lella Baldi, are linear with detail at the ankle and in neutral and cognac tones. To close the collection, raffia hats by Jommi Demetrio are dynamic and stunning, they open like the pages of books in the wind.

“Tutto è iniziato da un foglio, complice la timidezza o comunque quel venir meno della voce. Quando sin da bambino i miei disegni raccontavano di me e dei miei sogni e mi aiutavano giorno dopo giorno e anno dopo anno”  dichiara lo stilista marchigiano Vittorio Camaiani che presenta, nella scintillante cornice dell’Hotel Westin Excelsior di Via Veneto a Roma, la sua collezione “Fili di parole, pagine di abiti” per la primavera-estate 2014.

L’ispirazione nasce da due grandi autori della letteratura italiana quali Leopardi poeta romantico e D’Annunzio audace ed innovativo; gli abiti infatti esprimono eleganza e forti contrasti; sono un inno alla sartorialità ed all’artigianalità di ricamatrici, che con il ricamo hanno scritto messaggi d’amore, pensieri e opere toccando la mente di molti.Aggettivi che dolcemente delineano il corpo con fogli di seta e chiffon, contrastano con libri in organza che si schiudono sul corpo.

Fogli su fogli, di libri non letti o da disegno, che si allacciano con leggerezza ai capi, si legano alla vita dell’abito foglio, si appoggiano alle spalle dei soprabiti e si aprono nelle maniche delle camicie casual chic in seta con colletto a polo.L’innovazione, come il foglio nella tasca dei nuovi pantaloni “ ’80 ”, stile Jackie,  proposti in seta, cotone e lino per correre da mattina a sera. Preziosi i materiali, come le sete impalpabili e le sete pesanti, shantung, taffetà, sangallo di cotone e cotone trapuntato e lino, proposto in texture pesanti e leggere, soprattutto nel bianco.Vittorio Camaiani sceglie l’organza per dar forma al scultoreo abito “libro” ed alle sue pagine. Pagine con frasi e parole che, ricamate su organza o incise al laser su plexiglass trasparenti e fumè, ritroviamo anche nei bijoux, realizzati da Cecilia Rosati, che legano parole, mood e materiali della collezione. Il libro “spiega” la gonna, ispira un modello iconico di calzatura e definisce anche la nuova pochette della stagione “la borsa libro”, realizzata in pelle e sete pesanti, è racchiusa in due copertine di un volume.

La palette della collezione propone verdi del leopardiano colle ed il bianco&nero vicini a d’Annunzio in accostamento a calde nuances cognac, tinte terrigne fino al beige, nude e cipria.

Le calzature, realizzate da Lella Baldi, lineari e con dettaglio in caviglia corrono su i capi della stagione in tonalità neutre e cognac.  A chiudere la collezione, ad opera del cappellificio Jommi Demetrio, cappelli in rafia che si schiudono come pagine di libri al vento.

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“Our life is a magic work”

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 PH ALESSANDRO LANCIOTTI

 

 

 

 

AltaRoma AltaModa | Luigi Borbone | Haute Couture SS 2014

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On the occasion of the AltaRoma fashion event, Luigi Borbone (young Roman designer), presented his new collection of Haute Couture SS 2014. Play of light and pastel shades have excelled on the catwalk. The dresses, mainly silk, are embellished with Swarovski crystals and a delicate color palette, creating a new generation of woman-flower, which meets and clashes between past and future.

“I want to express the idea of an original group of women, new and different, standing apart because of their sophisticated yet at the same time wild style. I’ve decided not to specify where they come from or  where they’re going: what counts is that they’re moving forward in a space that’s open to change” says the designer.

For Luigi Borbone, these women and the clothes they wear can be defined on the basis of three distinct concepts: equilibrium, transformation and transfer.

– The equilibrium created by the clean lines of the dresses and suits is interrupted by 3D geometrical applications (crochet and pleating) that give the collection a contemporary feel.

– Transformation is when the designer draws on the intellectual heritage of classic couture craft whilst exploring new themes, as in the dresses embroidered with laser techniques or crystals from Swarovski (which sees Luigi Borbone as one of the international designers most capable of developing products from the Swarovski Elements brand) to create new brocades.

– Transfer means the counterpoint between the narrative of handcrafted garment making, typical of Made in Italy, and the more transgressive elements taking shape in the actual content of the dresses featured in the show. Taken together, these three categories compose a new chapter in the history of Luigi Borbone’s fashion creations, under the banner of cross-contamination and experimentation.

In occasione delle sfilate di moda di AltaRoma, Luigi Borbone (giovane stilista romano), ha presentato la sua nuova collezione di haute couture SS 2014. Giochi di luce e tonalità pastello hanno primeggiato in passerella. Gli abiti, principalmente in seta, sono impreziositi da cristalli Swarovsky e da una palette cromatica delicata, creando una nuova generazione di donna-fiore, che s’incontra e si scontra tra passato e futuro.

“Voglio esprimere l’idea di un gruppo di donne originale, nuove e diverse che si distinguono per lo stile sofisticato e selvaggio al contempo. Non ho voluto precisare da dove vengono né dove vanno: ciò che conta è che avanzano in uno spazio aperto al cambiamento ” dice lo stilista.

In questa collezione, Luigi Borbone, esprime 3 concetti fondamentali: equilibrio, trasformazione e trasporto.

– L’equilibrio delle linee pulite di abiti e tailleur viene spezzato da applicazioni geometriche
tridimensionali lavorate all’uncinetto e lavorazioni a plissè che conferiscono un tocco di
contemporaneità alla collezione.

– Per trasformazione lo stilista riprende l’immaginario dell’artigianato couture canonico osando nuovi
percorsi tematici, ad esempio con gli abiti ricamati con le tecniche al laser o degli elementi in
Swarovski (che ha scelto Luigi Borbone come uno dei designer internazionali che meglio possono
sviluppare il prodotto Swarovski Elements) per creare nuovi broccati.

– Il trasporto è inteso come contrappunto tra la narrazione della confezione artigianale, propria del
made in Italy, con accenni più trasgressivi prendendo forma negli abiti-testo della sfilata.

Insieme, queste tre categorie scrivono un nuovo capitolo della storia dell’alta moda firmata Luigi Borbone sotto l’egida della trasversalità e della sperimentazione

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PH LUCA SORRENTINO

IED Mirror Box |Fashion Exhibition |AltaRomaAltaModa

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Mirror Box, Fashion in the mirror, is the title of the exhibition organized by the Istituto Europeo di Design (IED) and inaugurated today in the II Ponte Contemporanea gallery until January 26. Eighteen are the works on display created by students on the occasion of AltaRomaAltaModa. The dress communicates with the jewelry and accessory, creating a surreal atmosphere, a fluid environment, full of strong contrasts. The objects reflect and multiply in a game of mirrors and lights. A closed room is amplified by the set-up which endlessly reproduces the various exhibited objects and makes them simultaneously visible from different angles. The clothes, the jewelry, the accessories, seem almost suspended, no mannequin to support them, the materials that shape them play the starring role. Each piece has its own story to tell, every single student has given shape to its creativity.

“Once again this year we are happy to contribute to the succes of this important event with an unusual IED-style exhibition. Fashion is innovation and research, but it should also be able to entertain and make us dream”  Antonio Venece, IED Roma School Manager 

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